- Regia: Henri-Georges Clouzot

- Seceneggiatura: Henri-Georges Clouzot, da un romanzo di Stansislas-André Steeman

- Anno: 1942

- Durata: 79'

- Genere: commedia, thriller

- Audio: italiano


L'assassino abita al 21 è incentrato sull'investigatore Wens, interpretato dal mitico Pierre Fresnay, alle prese con un misterioso caso da risolvere. A Parigi vengono commessi degli omicidi, tutti firmati da un misterioso Monsieur Durand. Il commissario Wens, che si è messo sulle tracce dell'assassino, arriva alla pensione delle Mimose al numero 21 di Avenue Junot, a Montmartre, travestito da pastore. Qui, tra la variegata fauna degli inquilini, si nasconde infatti il fantomatico omicida.

Il primo lungometraggio di Henri-Georges Clouzot, all'epoca già trentaquattrenne, uno dei grandi maestri del cinema francese, si avvale di un brillante cast di attori e comprimari, ma dietro l'indagine poliziesca si nasconde una chiara allusione alla lotta antinazista in Francia. Clouzot è anche sceneggiatore del film, unitamente all'autore del romanzo di partenza, il belga Stansislas-André Steeman. La locandina originale del film compare, come omaggio del cinefilo Quentin Tarantino, all'interno del suo film 'Bastardi senza gloria'.

Commenti sono chiusi

-->