Ancora un libro su Lost e intorno a questo mondo. Dopo il libro Harry Potter e la filosofia Simone Regazzoni torna su una delle serie televisive più amate e più studiate. In una intervista l’autore si sofferma su alcuni concetti. Il primo è quello dell’isola, topos letterario e filosofico che in Lost ha la forza enigmatica di un vero e proprio personaggio. L’isola quindi come metafora della nostra condizione esistenziale: un sistema complesso, eterogeneo, non semplice nè consolatorio che necessita per essere compreso non solo della ragione ma anche di altri strumenti. Altro concetto chiave è quello di verità: Lost mette in discussione l’idea di verità come di qualcosa di stabile, oggettivo, immutabile. La verità in Lost è sfuggente, enigmatica, [...]
Il montaggio del film costituisce un aspetto della produzione e della rappresentazione cinematografica tanto centrale quanto tradizionalmente trascurato. Le funzioni e gli sviluppi delle forme del montaggio, dal cinema delle origini al recente avvento del digitale, vengono presentati in questo libro tenendo conto non solo delle teorizzazioni e degli interventi dei grandi maestri ma anche della manualistica sulle tecniche. Fonte IBS: Il montaggio nella storia del cinema. Tecniche, forme, funzioni – Vitella Federico
Dizionario critico in cento film, dalla A alla Z; dalle origini del cinema a oggi; da Il dottor Mabuse (Fritz Lang, 1922-23) a Gomorra (Matteo Garrone, 2008), passando per Via col vento (Victor Fleming, 1939) o Hiroshima, mon amour (Alain Resnais, 1959). Il filo conduttore del libro è il paesaggio del cinema che non è mai sfondo o contorno illustrativo, ma presenza viva, interlocutore privilegiato e speculare ai personaggi, complemento insostituibile alla loro articolazione narrativa e alla loro storia. Il paesaggio con i suoi punti fermi e i suoi punti di fuga, i suoi margini e i suoi sconfinamenti. Il suo filo più segreto e più intimo, è quello delle frontiere del visibile che si spostano, dei confini che non [...]
